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Corso formazione Controllo di gestione in Banca

Obiettivi
  1. Fornire ai partecipanti un quadro completo della funzione del controllo in banca.
  2. Esaminare le ultima novità riguardanti il controllo prudenziale in banca.
  3. Valutare e presidiare tutti i rischi dell’attività bancaria.
  4. Imparare ad applicare le valutazioni risk adjusted nel contesto bancario.
  5. Considerare l’approccio Value Based Multifunzionale.
Durata
5 giorni

Programma

giorno 1: La nuova funzione del controllo in banca
 
  1. I nuovi standard di controllo.
  2. Le relazioni tra controllo di gestione, risk management e internal audit.
  3. Il ruolo dei controlli interni per la creazione del valore.
Il passaggio dal controllo di gestione al controllo direzionale
 
  1. L’applicazione dell’ALM in banca.
  2. L’informativa e gli schemi di controllo.
  3. La logica del Value at Risk.
  4. Integrazione degli indicatori di Credit, Market e Operational risk e l’attività di governo della banca
  Analisi della performance
 
  1. Gli indicatori economico finanziari.
  2. La verifica dei risultati conseguiti.
  3. L’impostazione del reporting ottimale.
  4. I sistemi di report direzionali: il tableau de bord.
  5. L’integrazione dei dati e dei processi
  Dal costing tradizionale all’Activity Based Costing
 
  1. Imputazione dei costi, tecniche di misurazione e ribaltamento.
  2. Il modello ABC: finalità profittabilità e pricing.
  3. La classificazione dei processi e delle attività dei prodotti e servizi.
  4. Struttura per prodotti bancari.
  5. Analisi per clienti.
  6. I limiti dell’Acitvity Based Costing.
giorno 2: I limiti dell’Acitvity Based Costing
 
  1. Misure di redditività contabili ed economiche: contabilità tradizionale e fair value accounting.
  2. La redditività dell’area Credito.
  3. La redditività dell’area Finanza.
  4. La redditività dell’area Gestione del risparmio.
  La determinazione del rischio
 
  1. Il rischio dell’attività di creditizia.
  2. La probabilità d ’insolvenza.
  3. La perdita in caso d’insolvenza.
  4. L’esposizione in caso d ’insolvenza.
  5. Determinazione delle perdite potenziali.
  6. Il rischio dell’area finanza.
  7. Il rischio d’ interesse: l’approccio contabile e la gap analysis.
  8. Il rischio d’ interesse: l’approccio finanziario e la duration analysis.
  9. Ill rischio di mercato: gli utili a rischio e il valore a rischio.
  10. Metodi per la misurazione del valore a rischio:
    delta- normal, simulazioni storiche e imulazioni montecarlo.
  11. Il rischio nella gestione.
  Misure di performance aggiustate per il rischio
 
  1. Area Credito.
    • Il pricing aggiustato per il rischio
    • Nuovi modelli di conto economico
    • L’imputazione delle perdite attese
    • L’imputazione delle perdite inattese
  2. L’Area Finanza.
    • Definizione della misura si utile o di margine lordo da utilizzare.
    • Definizione dell ’orizzonte temporale di riferimento nel calcolo della performance.
  3. L`Area Gestione del Risparmio.
    • Definizione della misura di utile o di margine lordo da utilizzare.
    • Definizione dell’orizzonte temporale di riferimento nel calcolo della performance.
  Il capitale impiegato a sostegno delle attività
 
  1. Il capitale a rischio, il capitale necessario e la dotazione patrimoniale.
  2. Logiche di allocazione del capitale alle diverse attività.
  3. Il costo del capitale nelle banche:
    • il metodo basato sui dividendi attesi
    • il metodo basato sul CAPM
    • il metodo basato sui multipli di borsa
    • un costo unico per tutte le aree di attività o diversi costi in funzione dei diversi rischi sopportati
giorno 3: Il rischio liquidità e la sua gestione
 
  1. Concetti e analisi degli elementi che influiscono sul rischio di liquidità.
  2. La recente crisi dei mercati: dall’abbondanza alla carenza di liquidità bancaria.
  3. L’azione delle banche centrali e la segmentazione dei tassi a breve termine.
  4. La posizione delle banche italiane e le peculiarità delle BCC.
  5. Sistemi di misurazione dei “gap” di liquidità a breve e a medio-lungo termine.
  6. La definizione delle situazioni di “stress” e di “crisi”.
  7. La gestione del portafoglio titoli come strumento di riserva di liquidità.
  8. Modalità di attenuazione del rischio di liquidità: il Contingency Fun¬ding Plan.
  Altri rischi e ‘Capital Management’
 
  1. Rischio operativo.
  2. Misura degli altri rischi.
  3. Il concetto di capitale economico.
  4. Integrazione tra rischi: Diversificazione?
    Allocazione efficiente reporting.
  Controllo di crescita e redditività
 
  1. La struttura tecnico-contabile: dal reddito contabile al reddito economico.
  2. Reddito economico e reddito corretto per il rischio: gli indicatori RAPM (RAROC, RORAC, RARORAC).
  3. Analisi orizzontale (nel tempo) e verticale (per filiale, cliente, forma tecnica) dei margini banca.
  4. Controllo delle performance, allocazione del capitale e processo di creazione di valore in banca: il concetto di EVA e la transizione verso i modelli di Value Based Management.
  5. Il controllo economico e finanziario dei centri di responsabilità operativi.
  6. Le problematiche sottese al calcolo dei margini di contribuzione
    Il controllo di gestione dei Centri di Struttura, dei Centri di Servizi Generali e dei Centri di Servizi Produttivi.
  7. La transizione verso il concetto di Business Unit.
  8. Soluzioni tecnologiche per l’analisi e il monitoraggio dei dati sensibili della Banca
giorno 4: Risk management e gestione del rischio di credito: nuovi risvolti normativi
 
  1. Lo stato dell’arte del risk management in banca.
  2. Inquadramento della funzione di risk management nelle moderne strutture organizzative delle banche.
  3. Introduzione al quadro normativo di riferimento: il risk management in ambiente Basilea 2.
  4. Impatto delle nuove proposte normative sui requisiti di capitale.
  Il rischio di credito ed i modelli di credit risk managment
 
  1. Le componenti del rischio di credito: EAD, PD, LGD, M.
  2. I modelli di scoring.
  3. I modelli fondati sul mercato dei capitali.
  4. Intorduzione al Value at Risk nella valutazione del rischio: problematiche operative e soluzioni adottate
  I modelli di portafoglio nella stima del rischio di credito
 
  1. Il modello di Merton.
  2. Il modello KMV.
  3. L’approccio Creditmetrics.
  4. L’approccio Credit Portfolio View.
  5. Il Creditrisk+.
  6. La correlazione tra crediti e la diversificazione.
  7. Un esempio di un approccio di gestione dei rischi di portafoglio coerente con la struttura di una BCC.
giorno 5: Risk management e gestione del rischio di mercato
 
  1. Il rischio tasso.
  2. Il rischio di prezzo.
  3. Il rischio di cambio.
  4. Il rischio commodities.
  5. Metodi per la stima della volatilità
  I requisiti patrimoniali per il rischio di mercato: il trattamento previsto dal nuovo accordo di Basilea
 
  1. Il metodo standardizzato.
  2. I metodi IRB.
  3. Lo stress testing sul rischio di mercato.
  Il rischio operativo: definizione e modelli di valutazione e gestione
 
  1. I requisiti patrimoniali per il rischio operativo.
    • L’approccio dell’indicatore semplice
    • L’approccio standard
    • Gli approcci avanzati (AMA)
  2. Lo stress testing sul rischio operativo.



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